Bene [bè-ne]
In maniera o misura soddisfacente: tutto (va) b.
Dizionario Corriere
Ciao, come va?
Tutto bene
Impera l’ottimismo, quindi. Eppure qualcosa non torna, se fosse davvero così ci sarebbero state alcune cose fuori al loro posto:
la sveglia avrebbe suonato in perfetto orario e tu te ne saresti accorto;
quella fetta biscottata con un velo di marmellata sarebbe caduta dritta;
il treno, puntualmente in ritardo, sarebbe arrivato in anticipo;
vedendo il tempo un po’ ballerino ti saresti ricordato delle parole della mami “guarda che se piove e non hai l’ombrello ti bagni” e avresti preso quel dannato ombrello;
in tempo di saldi, il tuo capo preferito, persino della tua taglia, sarebbe stato lì ad aspettarti invece che divertirsi a giocare a nascondino e scomparire;
ti saresti ricordato che uscire col cellulare al 60% non è cosa buona e giusta e ora non saresti a sacramentare vedendo solo l’ 1%;
pausa sigaretta, ti saresti ricordato che dovevi acquistare un nuovo accendino visto che l’altro era scarico;
suona il campanello, sarebbe stato il corriere che ti consegna il pacco da tanto atteso e non i testimoni di Geova;
vuoi ordinare la pizza, chiami per la consegna a domicilio, non ti avrebbero risposto: “scusi oggi siamo chiusi”;
non avrebbero deciso di cancellare/ far ritardare il tuo volo proprio il giorno della partenza per il mare;
dulcis in fundo, la tipa/il tipo non desidererebbe altro partner al di fuori di te.
Ora, ripetiamo la scena…
Ciao, come va?
Tutto bene
Va bene, sei ottimista
È una vita che fai yoga
E ti sei fatto anche la barca
Ma non può andare sempre tutto bene
Tutto bene
Tutto bene, tutto bene
Tutto bene, tutto bene
Va sempre tutto bene
Sempre tutto bene
Ex-Otago – Tutto bene
