Seno [sé-no]
Parte anteriore del torace, petto, soprattutto della donna
Dizionario Corriere
Limite di x che tende a zero di seno di x fratto x. Un limite notevole, sapete risolverlo? In realtà, la soluzione è molto semplice.
Probabilmente se siete capitati su questa pagina e state leggendo quest’ articolo siete già a metà della risoluzione.
Quell’immagine, quella parola ha catturato la vostra attenzione. Il seno, l’attributo femminile per eccellenza, emblema della seduzione e della maternità. Una forma naturale, inconfondibilmente iconica.
Eppure sempre troppo coperto, nevvero?
A chi non piacerebbe intravedere un po’ più di pelle da quella camicetta così attillata?
A molti piace questo elemento.
Beh se questa è la vostra volontà dovete optare per le spiagge nudiste, lidi lontani da questa terra dove l’effetto vedo non vedo non è neanche accennato; si è nudi, nudi come madre natura ci ha concepito.
Qua si grida allo scandalo.
Un seno magari un po’ più prorompente del solito ed è subito cattivo gusto, volgarità, immoralità. Tutte nuove accezioni?
La tradizione artistica e scultorea porta avanti una tesi ben differente; si pensi alla venere di Botticelli o alle tre Grazie di Antonio Canova, non è ben visibile in quelle opere?
Tanto è vero che è stato disegnato con scrupolosa minuzia, i dettagli son stati delineati con veritiera precisione, tutto è stato messo in risalto, perfetto nell’imperfezione, così, proprio come la natura l’aveva scolpito. #feelthenipple
A volte penso che voglia piovere solo su di me
Tengo tutto il peso del mondo sopra le spalle
Ma guardo e non c’è, eh
Mi scorre lungo la schiena un po’ come se fosse olio di karité
Quando poi viene la sera socchiudere gli occhi sul suo decolté, eh
Ernia – Paranoia mia
https://youtu.be/d0OJFlTB4ws
